Aggiornato il 7 ottobre 2025 alle ore 17:29
Tra i regali che ricorderò per sempre del Natale 2014 c'è questo Tamron AF 70-300 mm. Un obiettivo che, da solo, apre due porte creative: scene distanti grazie al suo potente zoom, e scene più piccole con la sua funzione macro 1:2.
È un po' come ricevere due obiettivi in uno e, credetemi, amplia immediatamente il vostro campo di gioco fotografico.
Con la sua escursione focale di 70-300 mm, questo obiettivo è ideale per catturare soggetti distanti: animali selvatici, dettagli architettonici in cima a un campanile, scene sportive o ritratti a distanza. A 300 mm, isola perfettamente il soggetto sfocando lo sfondo, creando quel distacco così piacevole in fotografia.
Montato sulla mia Canon EOS 700D, che è un'APS-C, questa lunghezza focale equivale a circa 112-480 mm a pieno formato... in altre parole, ci si avvicina moltissimo all'azione senza dover camminare.
Ma ciò che mi ha davvero colpito di questo obiettivo è stata la sua funzione macro (rapporto 1:2). In modalità macro, attivabile tra 180 e 300 mm, permette di catturare dettagli incredibili: le venature delle foglie, la consistenza di un insetto, una goccia d'acqua appesa a un filo d'erba...
La distanza minima di messa a fuoco di circa 95 cm può sembrare lunga rispetto a un obiettivo macro dedicato, ma a 300 mm permette di fotografare soggetti timidi (come alcuni insetti) senza spaventarli.
Non è tutto rose e fiori. A seconda del programma scelto, della luce ambientale o del soggetto, l'obiettivo a volte inganna la fotocamera. Il risultato: bisogna spegnere e riaccendere la fotocamera e a volte modificare le impostazioni per riportare tutto alla normalità. Questo comportamento è raro, ma abbastanza fastidioso da meritare di essere menzionato.
Ciò può essere dovuto a difficoltà di messa a fuoco automatica in condizioni di scarsa illuminazione o su superfici a basso contrasto. In questi casi, a volte è necessario passare alla messa a fuoco manuale o modificare l'apertura per aiutare la fotocamera a mettere a fuoco.
Per un obiettivo in questa gamma, la qualità è piuttosto buona. Tra 70 e 200 mm, le immagini sono nitide e contrastate. Oltre i 200 mm, la nitidezza diminuisce leggermente, soprattutto a tutta apertura, ma rimane utilizzabile per uso amatoriale.
Il bokeh è piacevole, soprattutto a tutto zoom. In macro, isola bene il soggetto e produce splendidi sfondi sfocati, anche se l'apertura f/5.6 a volte richiede un aumento degli ISO.
Il Tamron AF 70-300 mm è un obiettivo conveniente, spesso disponibile a meno di 150 € nuovo e ancora meno usato. Le sue doppie funzioni teleobiettivo e macro lo rendono un compagno versatile per esplorare e sperimentare. Le sue piccole peculiarità tecniche sono un compromesso che accetto volentieri, poiché mi ha già permesso di catturare momenti a cui altrimenti non sarei stato in grado di avvicinarmi.
| Feature | Detail |
|---|---|
| Type | Telephoto zoom + macro mode |
| Mount | Canon EF (APS-C and full-frame compatible) |
| Focal range | 70 – 300 mm (equivalent 112 – 480 mm on APS-C Canon) |
| Maximum aperture | f/4 – f/5.6 |
| Min. aperture | f/32 – f/45 |
| Macro mode | Aspect ratio 1:2, can be activated between 180 and 300 mm |
| Minimum focusing distance | 95 cm in macro mode |
| Lens construction | 13 elements in 9 groups (including LD glass – Low Dispersion) |
| Number of Blades | 9 |
| Filter Diameter | 62 mm |
| Weight | Approx. 435 g |
| Dimensions | 76 × 116.5 mm |
| AF Motor | Standard motor (not STM/USM) |
| Stabilization | No |
| Special features | Dual TV + macro use, affordable price |
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